Costantino Kavafis (uno dei poeti preferiti da Jacuzzu)
Quando partirai, diretto ad Itaca, che il tuo viaggio sia lungo ricco di avventure e di conoscenza. Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi nè il furioso Poseidone; durante il cammino non li incontrerai se il pensiero sarà elevato, se l'emozione non abbandonerà mai il tuo corpo e il tuo spirito. I lestrigonu e i Ciclopi e il furioso Poseidone non saranno sul tuo cammino se non li porterai con te nell'anima, se la tua anima non li porrà davanti ai tuoi passi. Spero che la tua strada sia lunga. Che siano molte le mattine d'estate, che il piacere di vedere i primi porti ti arrechi una gioia mai provata. Cerca di visitare gli empori della Fenicia e raccogli ciò che v'è di meglio. Vai alle città dell'Egitto, apprendi da un popolo che ha tanto da insegnare. Non perdere di vista Itaca, poichè giungervi è il tuo destino. Ma non affrettare i tuoi passi; è meglio che il viaggio duri molti anni e la tua nave getti l'ancora sull'isola quando ti sarai arricchito di ciò che hai conosciuto nel cammino. Non aspettarti che Itaca è povera, non pensare che ti abbia ingannato. Perchè sei divenuto saggio, hai vissuto una vita intensa, e questo è il significato di Itaca.


3 commenti:
Ricordo che Jack declamò una sua poesia, durante un'infuocata campagnia elettorale, mentre comiziava al balcone.
Io non c'ero, ma molti me ne parlarono con positivo stupore.
Sto cercando quella poesia, che parlava di mare e rotte sconosciute, per pubblicarla sul blog e dedicarla ad un avventuroso amico.
Sconoscevo questa vena poetica. Non solo non c'ero, ma persino non ne avevo sentito niente. Che fa fare stare lontani...
Attendo la poesia per complimentarmi (o pi pigghiallu pu culu) con Jack.
'Ncignè...?
Ancora aspettiamo i complimenti o le derisioni!
Allestiti...
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