Seghe e biciclette
Ci sono ancora, e sono pronti a tutto, i ladri di biciclette.
Nel film di Vittorio De Sica il ladro entrava in azione mentre il proprietario stava attaccando manifesti. A Palermo ha invece operato di notte quando e' piu' facile non dare nell'occhio. Del buio aveva infatti bisogno per portare a termine un'operazione complessa e forse anche lunga. Siccome la bicicletta da rubare era legata con una robusta catena a un platano altro quasi quattro metri, il ladro ha pazientemente segato il tronco e ha abbattuto l'albero per portarsi via la bicicletta.
Nessuno si e' accorto di nulla. Eppure il furto non e' avvenuto in una strada di periferia, ma in via Siracusa, una strada centralissima dove si trovano tra l'altro gli uffici delle case editrici Sellerio e Kalos e dove abita un ex questore. E' stato il proprietario della bicicletta, Marco Siino, a fare questa mattina la scoperta. Non voleva credere ai propri occhi. Ha potuto solo constatare che era stato fatto un lavoro a regola d'arte: l'albero e' caduto sul marciapiede senza danneggiare le auto in sosta.
Per Siino e' il terzo furto di bicicletta in meno di un anno. Ma per lui ormai e' una sfida: «Ne comprero' un'altra perche' a Palermo non si puo' certo usare l'auto».
Nel film di Vittorio De Sica il ladro entrava in azione mentre il proprietario stava attaccando manifesti. A Palermo ha invece operato di notte quando e' piu' facile non dare nell'occhio. Del buio aveva infatti bisogno per portare a termine un'operazione complessa e forse anche lunga. Siccome la bicicletta da rubare era legata con una robusta catena a un platano altro quasi quattro metri, il ladro ha pazientemente segato il tronco e ha abbattuto l'albero per portarsi via la bicicletta.
Nessuno si e' accorto di nulla. Eppure il furto non e' avvenuto in una strada di periferia, ma in via Siracusa, una strada centralissima dove si trovano tra l'altro gli uffici delle case editrici Sellerio e Kalos e dove abita un ex questore. E' stato il proprietario della bicicletta, Marco Siino, a fare questa mattina la scoperta. Non voleva credere ai propri occhi. Ha potuto solo constatare che era stato fatto un lavoro a regola d'arte: l'albero e' caduto sul marciapiede senza danneggiare le auto in sosta.
Per Siino e' il terzo furto di bicicletta in meno di un anno. Ma per lui ormai e' una sfida: «Ne comprero' un'altra perche' a Palermo non si puo' certo usare l'auto».


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