FalleGnomi
01/02/2014
BAUCINA'S HISTORY
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Tarocchi: "La scala di Giacobbe" (o di Jacuzzu?)
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Puru u sinnacu cuminciò da Rantaria (1977)... Ora truvallu tocca a tia!!!
martedì 18 novembre 2008
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10 commenti:
Bella la casa bau-cinese alla rantaria, ma io ho trovato la tipica casa baucinese in corso umberto I(vicino a matrici) e devo dire che è un pelino + curata...
P.S. RantOne ci mancavi ;)
Ricordo che i miei nonni mi parlavano di una casa dei fantasmi alla Rantaria. Non ci voleva abitare nessuno e, quando io abitavo alla Rantaria era adibita a stalla. Forse, ma non ne sono sicuro, si tratta del sito ove oggi sorge la casa di Eliucciu. Oppure del garage della buonanima du zu Vicenzu (zio di Jacuzzu).
Anche mio padre mi narra che, nella seconda metà degli anni '50 venne comandato di servizio notturno dentro l'edificio per verificarne eventuali anomalie quali quella registrata dagli abitanti dell'epoca. Ebbene, sembra che gli animali (in particolare: a vestia!), che allora vivevano in promiscuità con i "cristiani", talvolta al mattino venivano rinvenuti(agghiurnavanu) malconci. I Carabinieri, al di là del disagio di un servizio notturno, del tutto atipico e certamente scomodo, non registrarono mai nulla di penalmente rilevante.
Narro tutta questa storia in quanto, dopo l'ennesimo post bau-canaro, mi chiedo se RantOne -il quale, almeno dal nome, presumo possa avere ignote correlazioni con la Rantaria- sia il fantasma che mezzo secolo fà terrorizzò proprio la Rantaria!
Era ed è a casa unni sta Eliucciu.
Giusta ossirvazioni su u spiritu di TantuOne.
A storia si ripeti.
A mia mi pari ca unn'e' sulu a casa di Eliuccio pigghiata di presenze oscure.
Molti anni or sono,ebbi un'esperienza idimenticabile per quanto riguarda a Rantaria.
Giornata cupa e freddosa di pieno inverno,io ed un'amico ci accingevamo a prendere una tazza di the' ben caldo "visto il freddo che faceva", ad un tratto sentimmo un respiro cosi tenebroso e forte che si diffondeva su tutta la casa.
La prima cosa che mi venne in mente e' stata quella di aprire il cassetto delle posate e prendere qualcosa per difenderci,presi un coltello da macellaio "ma che ci faceva un coltello da macellaio dentro il cassetto delle posate?" e saldamente impugnato, feci assieme all'amico un giro d'ispezione in tutta la casa,ma nulla si evidenzio' .
In definitiva vo viriri ca i casi da' Rantiria su pigghiati di presenze oscuri?!??
A cuccu eri?
A nnà quali casa eri?
A cu tu nsignà a viviti u tè?
Virica a Rantaria un ci sunnu presenzi oscuri,ma ci ponnu essiri pirsunaggi oscuri,comu tia ca passanu senza aviri l'autorizzazioni.
Quannu abbeniri a Rantaria ti fa sentiri ca ti fazzu rinchiri u modellu pi trasiri a Rantaria.
Zu iacuzzu ma a rantaria un siti equosolidali?!?!? E ora tu fa inchiri i modelli pi trasiri...
Ma..C'è cocchi cosa c'unva...jacuzzu nun è ca si posseduto da cocchi presenza oscura di la rantaria?
Veramenti a la Rantaria ci stava puru la bonarma di la zà Ciccina "a nivura" ca tanticchia oscura, sia puru sulu di carnaggioni, mi parissi ca c'era!
La casa del "respiro tenebroso", come lo definisce il pavido Strazza, è la casa dove io ho risieduto, anche anagraficamente, per per quasi vent'anni complessivi. Effettivamente il mistero di quell'insolito "alito" invernale non si è mai chiarito, ma la storia e del tutto vera.
Mi è rimasto solo il sospetto che si potesse trattare di uno straordinario effluvio viscerale di Strazza, noto tra gli amici per la potenza annientatrice delle sue scorie retrosulfuree; in quell'occasione, però, il cardellino che tenevo in gabbia non morì a causa del temibile "grisù".
Addirittura il temibile grisù....ma tanto per precisare volevo aprire una piccola parentesi sul grisù: Il grisù è un gas combustibile inodore e incolore, costituito prevalentemente da una miscela di metano (dal 77 al 99%) o di altri idrocarburi omologhi e quantità variabili di anidride carbonica, ossigeno e azoto.
É un gas caratteristico delle miniere di carbone e di zolfo, dove, poiché è più leggero dell'aria, si può anche trovare raccolto in sacche isolate nelle parti alte delle gallerie: è detto perciò gas di miniera.
Combinato in varie proporzioni con l'aria dà luogo a una miscela infiammabile ed esplosiva di elevata potenza(peto di strazza o straziante?). Per questo motivo nelle miniere, per evitare la formazione della miscela esplosiva, si ricorre a impianti di ventilazione, badando contemporaneamente a rimuovere le possibili cause dell'innesco (fiamme libere, scintille, ecc.) e a tenere continuamente sotto controllo la quantità di metano presente nell'aria. È all'origine di numerosi disastri minerari.
Ad esplosioni di grisù sono attribuiti i più gravi incidenti minerari mai verificatisi negli Stati Uniti d'America e in Europa.
P.S. Io nun lu vogghiu canusciri lu temibili grisù...tinitivillu vuatri...ca già dannu nà fattu assai!!!!
Propongo una preghiera di liberazione(possibilmento con l'aiuto di esorcista) per gli abitanti e le case da Rantaria.
Nun parramu di "liberazione" ca ogni vota ca Strazza si "libbera" morunu tutti l'aceddi di Bocina e lu 118 si porta tutti i sò vicini a disintossicarisi.
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